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Altromare

di e con Giusi Salis

musica Stefano Bartoli e Alessandro Geri

La partenza programmata di lavoratori dall’Italia fascista alla  Germania nazista, la guerra e l’Italia liberata. 

Dal collegio alla Germania negli anni della seconda guerra mondiale, costretto ad arruolarsi e finito in un campo di prigionia in seguito all’armistizio, Abramo si troverà a fare scelte che mai avrebbe immaginato di poter fare e scoprirà molti anni dopo vicinanze e affinità impreviste. 

Nel campo, Abramo entra in contatto con la realtà degli Internati Militari Italiani, una pagina ancora poco conosciuta della nostra storia: soldati italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943 e considerati non come prigionieri di guerra, ma come traditori, privati di tutele e diritti. 

La piccola storia di un ragazzo si intreccia così con la grande Storia, restituendo voce a chi è rimasto ai margini del racconto ufficiale. 

Uno spettacolo di narrazione in cui la musica diventa controcanto emotivo: non semplice accompagnamento, ma presenza viva, capace di amplificare i silenzi, le attese, le paure e le speranze. Un dispositivo scenico essenziale, che affida alla relazione tra voce e suono il compito di evocare luoghi, attraversamenti e memorie.

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